Come è organizzato il filesystem Linux?

28-06-2016 15:30 - Fonte: www.chimerarevo.com

Abbiamo scoperto nei giorni scorsi qualche curiosità sulla shell Linux e, intanto di trovarne altre (se avete qualche curiosità in merito non abbiate paura a chiedere), ci addentriamo in un argomento un pochino più complesso: la struttura del filesystem dei sistemi operativi Linux-based, ovvero quell’insieme di cartelle presenti nel sistema che hanno nomi apparentemente incomprensibili. L’organizzazione del filesystem di Linux è gerarchica: tutto inizia da una singola directory, non esiste distinzione tra hardware e software (le periferiche hardware in Linux vengono rappresentate come dei file speciali) e qualsiasi parte del sistema è figlia della directory radice. In parole povere, tutto inizia dalla directory root e tutto termina con essa. Diamo un’occhiata alla struttura del filesystem e all’organizzazione delle cartelle principali: per facilitare ulteriormente le cose a chi ha poca dimestichezza con Linux, ove possibile, sarà specificata la “controparte” Windows. / (directory root) |_  /home |_  /usr |_ /lib |_ /etc |_ /tmp |_ /var |_ /boot |_ /dev |_ /mnt |_ /proc |_ /opt Directory /: la directory radice. La root directory ( / ) è la cartella delle cartelle: in / si trova praticamente tutto, navigare al suo interno significa avere accesso a qualsiasi parte del sistema operativo. In essa si trovano tutte le altre cartelle di sistema (come /usr, /lib, /proc e tutte le altre). Non è immediato comprenderlo, tuttavia le procedure di installazione dei programmi Linux non vanno MAI a creare sottocartelle in / per una questione d’ordine ma utilizzano, come scoprirete in seguito, directory dedicate. La directory / è accessibile digitando cd / da terminale, oppure scrivendo / nella barra degli indirizzi del file manager. Un’occhiata a chi può accedere ed operare sulla root directory: [email protected]:~$ stat / File: `/' Size: 4096 Blocks: 8 IO Block: 4096 directory Device: ...

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