Guida alle RAM: cosa significano latenza, CL ed altre sigle?

23-06-2016 17:07 - Fonte: www.chimerarevo.com

All’atto di scegliere un nuovo banco di RAM spesso ignoriamo alcuni concetti fondamentali per garantire la piena compatibilità con il proprio PC o con gli altri eventuali banchi già presenti. Alcune sigle per noi sconosciute si rivelano invece fondamentali per far leggere il nuovo banco alla scheda madre. Queste sigle sono importanti anche per chi vuole un computer veloce, visto che influenzano le prestazioni dei moduli. In questa guida vedremo di far chiarezza una volta per tutte su latenza, CL, CAS e altre sigle strane in cui possiamo incappare durante la scelta di un nuovo modulo RAM. Cosa significa CAS? “CAS” è l’abbreviazione di “Column Address Strobe”. Le moderne memorie di tipo DRAM possono essere pensate come una sorta di matrice, un foglio di calcolo con celle di memoria al posto dei numeri e formule. Come il foglio di calcolo, ogni cella ha un indirizzo di riga e una colonna indirizzo. Alla fine dell’operazione CAS viene generato un segnale RAS, che è l’abbreviazione di “Row Address Strobe”. Cosa si intende per “latenza”? La latenza si riferisce al tempo di attesa per ottenere qualcosa di operativo. Nel caso delle RAM la latenza CL indica il ritardo, in termini di cicli di clock, tra l’inoltro di una richiesta in lettura e l’istante in cui il dato è pronto per l’uscita. CL7 è più veloce di CL9? Dipende dal tipo di RAM utilizzata, perché questi valori cambiano in base al tipo di DRAM (DDR ha dei valori diversi da DDR3). Se ad esempio abbiamo moduli DDR3 con uguale tensione e uguale dimensione del modulo, il modulo con CL7 sarà più veloce del modulo che monta CL9; tale valore di solito è legato anche al valore di RAS-to-CAS, indicato anch’esso con un numero. Altre sigle utili Altri valori utili per identificare le RAM DDR3 sono: RAS Precharge: indica l’intervallo di tempo tra un comando RAS e il successivo; tRAS: Indica l’intervallo ...

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