5 lezioni sulla fotografia da Josef Koudelka

05-12-2001 01:00 - Fonte: www.fotocomefare.com

Josef Koudelka è unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi fotografi della storia. Quello che mi ha spinto a scrivere questo articolo, mentre sceglievo tra i vari fotografi da poter menzionare, è stata una sua frase, tagliente come una rasoiata e che sintetizza perfettamente il suo animo e la sua vita artistica: “Non mi preoccupo di ciò che la gente pensa: so abbastanza bene chi sono. Ma mi rifiuto di diventare schiavo delle loro idee. Quando resti in uno stesso posto per un certo tempo, la gente ti colloca in una casella e si aspetta da te che tu ci resti”. Uno spirito libero e in continua evoluzione, così come la sua fotografia, ma non per questo meno perfezionista o privo di profondo senso autocritico. “Le mie foto quasi mai mi piacciono davvero. E se non sono soddisfatto, è semplicemente perché le buone foto sono rare. Una buona foto è un miracolo”. Un po’ di storia Per comprendere appieno il “personaggio Koudelka” e di conseguenza la sua fotografia, qualche cenno biografico è doveroso. Nato nel 1938 a Moravia in Cecoslovacchia, inizia a fotografare giovanissimo, a 12 anni. “A farmi amare la fotografia fu un fornaio, amico di mio padre, che portava il pane nel nostro paese di quattrocento abitanti. I soldi per la prima macchina, una 6X6 reflex di bachelite, li trovai raccogliendo fragole nei campi e vendendole in un villaggio vicino”. La passione inizialmente rimane tale, perché decide di diventare un ingegnere aeronautico e quindi, da vero perfezionista, studia per diventarlo. “Amavo in maniera esagerata gli aerei e diventare ingegnere aeronautico mi sembrò la cosa migliore da fare”. Parallelamente, però, continua a coltivare la sua passione per la fotografia, iniziando ad arrotondare il suo stipendio da ingegnere con foto scattate a teatro. Nel 1967 decide di abbandonare il lavoro di ingegnere per dedicarsi completamente alla fotografia. Ma la svolta accade nel 1968, quando casualmente si trova a Praga, rientrato ...

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