5 lezioni sulla fotografia da Martin Parr

05-12-2001 01:00 - Fonte: www.fotocomefare.com

Se sei abituato a scattare fotografie seguendo rigidamente le regole, questo articolo non fa per te. Oppure si, se sei aperto a punti di vista differenti. Perché Martin Parr, fotografo inglese classe 1952, ha sempre diviso il suo pubblico in grandi estimatori o forti detrattori. Ovvero: o lo si odia o lo si ama. Henri Cartier-Bresson (che faceva parte della categoria degli estimatori) di lui diceva che “veniva da un altro pianeta”. Il maestro della fotografia non avrebbe potuto trovare una definizione sintetica più appropriata… “Quando si cerca di rinchiudermi in una categoria, cerco immediatamente di uscirne” disse Martin Parr in un’intervista. Come a voler sottolineare quanto sia difficile entrare nei suoi meccanismi mentali. Io proverò a farlo in questo articolo, cercando di farti traslocare (eventualmente) dalla categoria dei “detrattori” a quella degli “estimatori”. Martin Parr nasce ad Epsom, un sobborgo di Londra, famoso per la sua eccellente vivibilità. Proprio il fatto di nascere e crescere in un ambiente simile, contribuisce a sviluppare in lui questo spirito critico verso il ceto medio borghese. “Sono combattuto quando penso all’Inghilterra. Da un lato ho grande affetto per le cose più tradizionali. Non ci può essere niente di più piacevole, o più inglese, che prendere il tè di pomeriggio in un piccolo villaggio nel Dorset. Ma le stesse persone che si incontrano avranno opinioni bigotte sull’Europa, che è ciò che più mi fa arrabbiare della Gran Bretagna contemporanea. Io sono un moderato di sinistra, ma non c’è nulla di più piacevole che incontrare un Tory (rappresentante del partito conservatore, ndr). Ma presi collettivamente penso ci sia in loro qualcosa di sbagliato. I miei sentimenti verso la Gran Bretagna sono un misto di affetto e preoccupazione. Col mio lavoro sto cercando di esprimere questa ambiguità”. Da questo presupposto si sviluppa la produzione di Martin Parr, che parte inizialmente dall’Inghilterra, ...

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