Google e la privacy. Tra mito e realtà

24-08-2010 11:30 - Fonte: www.appletribu.com

Sul blog italiano di Google, è apparso un interessante articolo nel quale la società di Mountain View da le sue spiegazioni, spiegando qual’è il mito (la credenza popolare) e la realtà dei fatti (secondo loro) riguardo la privacy in Big G. Ve lo riportiamo per intero di seguito. ———————————- Mito: Google sa chi sono e sa tutto di me Realtà: Google ha l’obiettivo di creare servizi di valore, non di identificare i propri utenti. Le informazioni che raccogliamo hanno unicamente questo scopo. Ad esempio, nel momento in cui eseguite una ricerca senza avere effettuato login con un account Google, le informazioni che conserviamo nei nostri file di log (come l’indirizzo IP, browser e sistema operativo del vostro computer, ricerca compiuta, data e ora della ricerca, cookie id) non permettono di identificarvi personalmente ma servono per capire se i risultati forniti sono stati utili. Per tutelare ulteriormente la privacy, cancelliamo una parte degli indirizzi IP dopo 9 mesi e anonimizziamo i cookies dopo 18 mesi. Solo chi ha un account Google é associato ad un nome, ma é il nome che l’utente ha deciso di attribuirgli. Ogni utente registrato ai servizi di Google può accedere a tutte le informazioni collegate al proprio account attraverso Google Dashboard (google.com/dashboard), una soluzione tecnologica che è anche la prova concreta della trasparenza verso tutti i nostri utenti. Mito: Google ci scheda per fini pubblicitari Realtà: Il modello di business di Google è basato sulla pubblicità, che ci permette di offrire molti dei nostri servizi gratuitamente. Anche in questo caso abbiamo un obiettivo chiaro: dare accesso ad informazioni sempre più rilevanti e utili ed esserne ripagati con un clic. Dal 2009 abbiamo introdotto anche un nuovo servizio: la pubblicità basata sugli interessi. Quest’ultima non effettua alcuna profilazione degli utenti ma si occupa di ...

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