Come fotografare la sabbia: qualche consiglio utile

06-06-2016 10:05 - Fonte: www.fotografareindigitale.com

Fotografare la sabbia: per quanto questo elemento sembri essere alquanto banale e buono soprattutto come fondale per altri soggetti più interessanti, la sabbia è in grado di regalare scatti altamente simbolici, interessanti ed in grado di catturare l’occhio di un osservatore. Ciò che serve è in primis un po’ di fantasia, al fine di trasformare un soggetto “noioso” in un vero e proprio progetto fotografico. Prendete per esempio le sabbie bianche del New Mexico, le sabbie nere in Islanda, la sabbia rosa in Bermuda o le sabbie bianche presenti su tantissime spiagge nostrane: trasformare queste sabbie in progetti fotografici è molto più semplice di quello che si possa pensare. Ma come riuscire a trasformare la sabbia in un qualcosa in grado di attirare l’attenzione? Quali sono gli accorgimenti per fotografare la sabbia? Normalmente e come accennato pocanzi, la sabbia funge spesso da elemento di contorno, ma grazie alle sue trame intricate, le forme ed i colori può anche essere un soggetto principale. Tutto sta a miscelare sapientemente tre cose: Tecniche e prospettive Gli strumenti La tempistica Fotografare la sabbia: Tecniche e prospettive Vento, pioggia, impronte umane e di animali: qualunque cosa lascia un piccolo “timbro”, una traccia sulla sabbia. Un qualcosa che viene modificata costantemente dalla natura e che può durare secondi ma anche giorni. Quando uscite per fotografare la sabbia, utilizzate ciò che la sabbia vi offre. Se vi guardate in giro troverete decine di spunti: i colori cambiano a seconda di dove si trova il sole, le forme in funzione del vento, le trame in funzione della vostra posizione. Prendete in considerazione la foto qui sotto: la forma della sabbia è stata “scolpita” dalle acque, mentre il sole non allo zenit aggiunge delle zone di ombra molto nette. By: Pia Poulsen – CC BY 2.0 Nella foto seguente, invece, la sabbia è modellata dal vento e il sole, molto più ...

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