Recensione MSI GS40 Phantom: il connubio tra portabilità e potenza

13-06-2016 10:40 - Fonte: www.chimerarevo.com

Negli ultimi anni, con l’avanzare della tecnologia e la miniaturizzazione delle componenti hardware, i PC portatili (detti anche Notebook) stanno sempre più diventando macchine non solo da utilizzo giornaliero ma anche da lavoro intensivo e specialmente da gioco, forti del loro appeal tra i giovani e le capacità di essere portati in giro mantenendo una potenza di calcolo notevole. Pochi sono però i produttori che puntano su prodotti sia portatili che potenti, ovvero che mantengono un rapporto peso/potenza e anche dimensioni umane, tra questi MSI ci propone il suo GS40 Phantom, il più piccolo della casa taiwanese ma che nasconde una potenza da vero fuoriclasse. Confezione Escludendo il packaging esterno che funge da imballaggio, la scatola vera e propria del MSI GS40 è sicuramente elegante con il logo del brand in bella vista al momento dell’apertura. Il suo interno, a scompartimenti, rivela subito il notebook assieme all’alimentatore da 150W e presa tripolare normale (non Schuko), alcuni manuali oltre al disco che contiene parte dei driver e altri manuali. Design A differenza dei suoi fratelli maggiori da 15 e 17 pollici, questo MSI GS40 si presenta in modo decisamente più elegante e slim, con uno spessore decisamente ridotto (2.2/2.3 cm) e dimensioni esterne tipiche di un 14″ (34.5 x 24.5 cm) in un peso totale che raggiunge appena gli 1.8 Kg, davvero notevole considerato l’hardware al suo interno. La scocca esterna superiore e interna sono in alluminio spazzolato nero, rigide al punto giusto e dal buon feeling al tatto, mentre il resto della scocca inferiore si presenta in una plastica nera opaca che non aiuta moltissimo nello scambio di calore con l’esterno. La base presenta 4 piedini rialzati in modo da mantenere le griglie inferiori aperte, contenendo appunto le due unità dissipative per CPU e GPU, molto facile inoltre aprire la scocca grazie ad alcune viti ed al design monoblocco che rivela l’intero ...

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