Recensione HyperX Fury 480GB: si poteva dare di più

02-07-2016 17:33 - Fonte: www.chimerarevo.com

Gli SSD di HyperX e Kingston sono ormai vecchie conoscenze su Chimera Revo. Dopo aver recensito l’HyperX Savage, il Kingston V300 e il Kingston SSDNow G2, è ora il turno dell’ultimo elemento della lineup da 2.5″ gaming: l’HyperX Fury. Confezione Essendo un SSD di fascia medio-bassa, la confezione serve giusto a proteggere il prodotto ed a esporlo nei negozi. Abbiamo quindi una confezione simile a quella del V300 ma in cartoncino con solo la culla dell’SSD in plastica, con incluso l’SSD, il rialzo e qualche manuale di avvertenza oltre a uno sticker con il logo di HyperX. Design Anonimo e simile ai suoi fratelli, il Fury presenta il classico form factor da 2.5″, correlato da un’etichetta nera con il logo e una porzione bianca contenente informazioni quali la capacità (480 GB nel nostro caso) e vari loghi di sicurezza e certificazione. Il lato posteriore è pulito e leggermente ruvido, con una finitura molto piacevole al tatto. Il connettore SATA 3 più alimentazione è posto su uno dei lati corti. Specifiche Il Fury sembra essere un valido rimpiazzo ai vecchi V300, prendendone il posto nella fascia low budget ma migliorando l’architettura interna. Il Fury presenta un nuovo controller, il SandForce SF2281 differenziandosi così dai più diffusi Marvell usati in precedenza sui V300. Una scelta che bilancia costo e performance, ideale per la sua fascia di mercato. Per quanto riguarda le memorie, il Fury monta delle ONFi 3 NAND, memorie da 128 GBit di bus che però hanno lo svantaggio di costringere un interleaving a due vie per riempire gli otto canali del controller, quando viste le velocità già relativamente basse in scrittura di queste memorie un quattro vie avrebbe aiutato a migliorare le prestazioni finali. Benchmarks Il nostro sample è da 480 GB, 447 effettivi su Windows formattato in NTFS, una capacità medio alta che di solito porta anche discrete performance rispetto a tagli più piccoli. ...

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