Aberrazione Sferica

04-07-2016 10:47 - Fonte: www.fotografareindigitale.com

Un altro problema che affligge le lenti fotografiche è l’aberrazione sferica. La deviazione o la quantità di rifrazione di un raggio di luce dipende dagli gli angoli di incidenza con le superfici delle lenti che incontra sul suo percorso e dall’indice di rifrazione degli elementi. Le superfici delle  lenti sono quasi sempre sferiche in quanto, tale forma facile da produrre. Tuttavia, una lente singola con una o due superfici sferiche non permette a tutti i raggi parassiali di focalizzare nello stesso punto. Il punto esatto di messa a fuoco dipende dalla zona (una zona è una regione anulare della lente centrata sull’asse ottico) della superficie della lente in esame. I raggi di luce che passano attraverso le zone esterne (quelle marginali della lente, per intenderci) giungono in un punto di focalizzazione più vicino alla lente rispetto ai raggi che passano in una zona centrale della lente stessa. L’aberrazione sferica si traduce nei differenti punti di messa a fuoco per i raggi che attraversano la lente in differenti zone. Di conseguenza, una soggetto puntiforme non produce, come immagine finale un punto, bensì una linea. Questo problema è chiamato aberrazione sferica. In una lente semplice, l’aberrazione sferica può essere ridotta utilizzando un’apertura limitata (piccola) fermando-down a una piccola apertura (questo perché si va a ridurre il piano di messa a fuoco, rendendo di fatto la “linea” risultate molto corta. Inoltre, l’aberrazione sferica viene anche ridotta in fase di realizzazione della lente effettuando un un’opportuna scelta dei raggi di curvatura delle due superfici della lente La correzione dell’aberrazione sferica si può ottenere scegliendo un’opportuna combinazione di elementi positivi e negativi: se per esempio prendiamo due lenti che hanno la stessa aberrazione sferica e li contrapponiamo, il risultante è l’annullamento dell’aberrazione stessa. Questa correzione può essere combinata ...

- Continua...