Fotografare le statue e le sculture

14-07-2016 10:42 - Fonte: www.fotografareindigitale.com

Fotografare le statue o fotografare le sculture è una delle pratiche più comuni, sopratutto nel nostro paese dove la quantità di sculture, o più genericamente di opere d’arte, è immensa. Quando ci si appresta a fotografare le sculture e le statue non si scatta banalmente una fotografia, ma si mira  trasformare un’opera d’arte di un artista in una nuova opera d’arte (o almeno questo è l’obiettivo). Quindi, quando si fotografa una scultura, si può scattare banalmente una foto oppure raccontare una storia: tutto sta a come voi fotografi vi apprestate a fotografare le sculture, il punto di vista, l’inquadratura, le luci e via discorrendo. Nel prosieguo di questo articolo cercheremo di fare il punto sul modo migliore di fotografare le statue, esplorando le tecniche e le differenti possibilità al fine di ispirare il vostro punto di vista creativo. Ricordate che quando si fotografa l’arte, anche una semplice ombra può fare la differenza in bene o in male. By: Kyle Rush – CC BY 2.0 Quattro sono i punti di considerare quando si fotografa una scultura, ovvero: L’illuminazione La Prospettiva L’attenzione ai dettagli La storia dell’opera d’arte Fotografare le statue: l’illuminazione L’illuminazione può o non può giocare a nostro favore. Le giornate nuvolose riducono al minimo le ombre dure e permettono un’illuminazione più uniformemente distribuita. Al contrario, giornate soleggiate permettono ombre più dure ma anche una maggiore enfasi sui dettagli, le curve, le fessure e gli angoli delle statue. Se gestite male, però, piuttosto che enfasi la luce forte può mascherare questi particolari, appiattendo e di molto la fotografia realizzata. By: Glen – CC BY 2.0 Se siete in vacanza e avere solo un paio d’ore a disposizione, dovete lavorare con ciò che la natura vi offre in quel momento: l’ideale sarebbe avere un cielo leggermente coperto, in modo da ottenere la massima flessibilità nel fotografare le statue ...

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