Il fotografo professionista non compie magie: ecco come puoi salvarti dai clienti troppo esigenti

01-08-2016 07:30 - Fonte: www.fotocomefare.com

Durante le attività quotidiane di un fotografo professionista ci sono diverse cose che possono andare storte. Non voglio essere negativo ma, come in molti altri lavori, anche noi fotografi dovremmo sempre essere pronti ad affrontare situazioni particolari, definendo in anticipo una serie di regole da non infrangere mai. Definire dei limiti, e sapere esattamente a che distanza devi porti da essi, è un’ottima cosa sia per te che per il tuo business. Ti aiuta a prevedere qualsiasi sviluppo (finanziario e intellettuale) e ti permette di gestire meglio il tuo tempo. In questo momento, in linea teorica, potrai anche pensare che le cose non siano destinate a cambiare granché, ma non appena inizierai ad applicare questo metodo al mondo reale, ti renderai subito conto della differenza. Tutto questo potrebbe sembrarti un po’ astratto, ma in realtà è un concetto molto semplice. Nella pratica, con tutti i clienti, l’accordo per un servizio fotografico seguirà queste fasi: Il cliente ti dice ciò di cui ha bisogno. Tu gli fai un preventivo. Il cliente decide se potrà o meno pagare quel prezzo. Il cliente ti chiede uno sconto o di rivedere alcuni punti della proposta (quasi sempre, è anche questo parte del gioco). Scrivi tutti i dettagli nella proposta. Redigi un contratto, che entrambi firmate. Svolgi il lavoro Fotografia di Dzvonko Petrovski Durante questo processo di negoziazione puoi incontrare diversi problemi, in realtà piuttosto comuni: Il cliente spesso si aspetta che lavori gratis o in cambio di pubblicità (che è la stessa cosa). Il cliente spesso ha aspettative irrealistiche. Il cliente ti chiede di modificare sensibilmente il tuo stile. Il cliente si aspetta che un “accordo verbale” possa avere lo stesso valore di un contratto. Riflessioni sul lavoro gratis Questo argomento è stato discusso una marea di volte, ma finché continua a rimanere un problema significa che non è stato discusso abbastanza. Non c’è ...

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