Aberrazioni: coma, astigmatismo, curvatura di campo

22-08-2016 09:56 - Fonte: www.fotografareindigitale.com

Affrontiamo in questo articolo le ultime tre aberrazioni principali, ovvero la (aberrazione) coma, l’astigmatismo e la curvatura di campo. La Coma In una lente semplice  e non corretta, i raggi di luce oblique (fuori asse) che attraversano diverse zone della lente intersecano il piano focale distanze diverse dall’asse principale invece di essere sovrapposti. La zona centrale della lente forma un’immagine puntuale che si trova nella posizione geometricamente corretta. La zona immediatamente adiacenti formano immagini che non sono più un un punto ma un un piccolo cerchio che si sposta radialmente verso l’esterno della immagine geometrica. Le ulteriori zone successive formano cerchi più grandi e l’intero insieme delle immagini ha la forma di una V, nota come effetto Coma (perché assomiglia ad una cometa). Una lente che soffre di questo difetto si dice affetta da Coma. Aberrazione Coma: come si presenta L’aberrazione Coma non deve essere confusa con la componente laterale dell’aberrazione sferica: si tratta di un fenomeno totalmente differente tanto che una lente può essere corretta per l’aberrazione sferica laterale e la coma indipendente. In un sistema di lenti, la coma può manifestarsi sia verso l’esterno (lontano dall’asse delle lenti, come in Figura 6.7), o verso l’interno, con la coda (ovvero i cerchi più piccoli) rivolta verso l’asse della lente. La coma, come l’aberrazione sferica, può essere  significativamente ridotta riducendo l’apertura della lente. Ciò, tuttavia, può causare lo spostamento laterale dell’immagine: questo effetto collaterale è una distorsione. La coma può essere ridotta in una lente semplice impiegando un diaframma in una posizione tale da limitare l’area della lente su cui i raggi obliqui sono incidenti. Questo metodo viene utilizzato per ridurre al minimo sia la coma che l’astigmatismo tangenziale riducendo al massimo la spesa (è classico nelle ...

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