Il buffet del Gattopardo

03-09-2016 19:32 - Fonte: lacuocacialtrona.blogspot.it

Stralci n.16 Collegamento "La porta si apri. "Zione, sei una bellezza stasera. La marsina ti sta alla perfezione. Ma cosa stai guardando? Corteggi la morte?"Tancredi era a braccio di Angelica: tutti e due erano ancora sotto l'influsso sensuale del ballo, stanchi. Angelica sedette, chiese a Tancredi un fazzoletto per asciugarsi le tempie; fu Don Fabrizio a darle il suo. I due giovani guardavano il quadro con noncuranza assoluta. Per entrambi la conoscenza della morte era puramente intellettuale, era per così dire un dato di coltura e basta, non un'esperienza che avesse loro forato il midollo delle ossa. La morte, si, esisteva, senza dubbio, ma era roba ad uso degli altri; Don Fabrizio pensava che è per la ignoranza intima di questa suprema consolazione che i giovani sentono i dolori più acerbamente dei vecchi: per questi l’uscita di sicurezza è più vicina."Principe" diceva Angelica "abbiamo saputo che Lei era qui; siamo venuti per riposarci ma anche per chiederle qualche cosa; spero che non me la rifiuterà."I suoi occhi ridevano di malizia, la sua mano si posava sulla manica di Don Fabrizio. Volevo chiederle di ballare con me la prossima 'mazurka.' Dica di si, non faccia il cattivo: si sa che Lei era un gran ballerino." Il Principe fu contentissimo, si sentiva tutto ringalluzzito. Altro che cripta dei Cappuccini! Le sue guance pelose si agitavano per il piacere. L'idea della "mazurka"' però lo spaventava un poco: questo ballo militare, tutto battute di piedi e giravolte non era più roba per le sue giunture. Inginocchiarsi davanti ad Angelica sarebbe stato un piacere, ma se dopo avesse fatto fatica a rialzarsi?"Grazie, Angelica, mi ringiovanisci. Sarò felice di ubbidirti, ma la 'mazurka' no, concedimi il primo valzer.""Lo vedi, Tancredi, com'è buono lo zio? Non fa i capricci come tè. Sa, Principe, lui non voleva che glielo chiedessi: ègeloso."Tancredi rideva: "Quando si ha uno zio bello ed elegante come ...

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