OpenOffice è morto. Viva OpenOffice!

07-09-2016 23:15 - Fonte: dariocavedon.blogspot.com

Con una lunga email sulla mailing list di sviluppo, il Vice Presidente di Apache OpenOffice Dennis Hamilton ha aperto nei giorni scorsi una (intensa!) discussione sul futuro della più famosa suite per l'ufficio libera. La questione è se lo sviluppo del progetto sia ancora sostenibile. La cronica mancanza di sviluppatori, impossibilitati anche a chiudere i problemi più seri (come questo, risolto poi con fatica), mette in serio pericolo il destino del software, tanto è vero che da ormai quasi un anno non si vedono nuovi rilasci. Una lunga storia, tra alti e bassi La storia di OpenOffice è costellata da mille vicissitudini. La suite nacque nel lontano 1985, con il nome di StarOffice, come alternativa alla più famosa suite per l'ufficio. Fu acquisita poi nel 1999 da Sun Microsystems, che l'anno dopo decise di rendere disponibili i codici sorgenti. Mentre StarOffice rimase ancora per qualche tempo come progetto proprietario, senza nessun reale sbocco, Sun diede vita a OpenOffice.org (detto anche OOo), che fu a lungo la migliore piattaforma libera per l'ufficio, con decine di milioni di download e installazioni. La bella storia subisce un brusco scossone nel 2010, quando Oracle acquisisce Sun Microsystems, e con essa anche OpenOffice. Alcuni membri del progetto OOo creano un fork indipendente, a cui viene dato il nome di LibreOffice. Oracle - evidentemente poco interessata allo sviluppo di OpenOffice - la cede nel 2011 alla Apache Foundation. Da allora, lo sviluppo delle due suite libere è proseguita in maniera indipendente e parallela, ma mentre LibreOffice acquisiva popolarità e attirava sviluppatori, arricchendosi di nuove funzionalità, e venendo adottata da numerose distribuzioni Linux (Ubuntu, per esempio), OpenOffice vivacchiava di ricordi del glorioso passato, rilasciando pochissime nuove versioni. La fine della storia (?) Come scrive lo stesso Dennis Hamilton, in questo momento ci sono "una mezza dozzina di sviluppatori che tengono insieme il progetto, ...

- Continua...