WiFi Direct: cos’è e quando si usa?

07-10-2016 09:44 - Fonte: www.chimerarevo.com

Bluetooth, NFC, WiFi Direct… tutti metodi di connettività che figurano su numerosi smartphone. E se le prime due sigle fanno ormai parte del vocabolario comune, per molti il WiFi Direct resta ancora un mistero. Ma cosa significa questa sigla? Per quale motivo la tecnologia WiFi Direct affianca meccanismi ben più consolidati – come il Bluetooth, appunto – pur svolgendo praticamente le stesse funzioni? Migliorare la connessione Wi-Fi: guida pratica e completa Cerchiamo di capirne insieme un po’ in più! Cos’è il WiFi Direct? Il Wi-Fi Direct è uno standard per la connettività Wi-Fi che permette, di fatto, a due o più dispositivi dotati di connettività WiFi di collegarsi tra loro senza passare per un router WiFi o un access point. In pratica il WiFi Direct è la “evoluzione” delle “vecchie” connessioni ad-hoc: tramite WiFi Direct avviene collegamento e scambio diretto di dati tra i dispositivi connessi senza l’intervento di router WiFi o access point; la differenza sostanziale è la semplicità di gestione dell’intero meccanismo, ad opera del sistema operativo. L’accoppiamento dei dispositivi compatibili – basta che uno lo sia per creare una rete – avviene con autenticazione WPS tramite pressione di un tasto fisico (o virtuale), tuttavia alcune implementazioni prevedono autenticazione via NFC o Bluetooth o l’inserimento manuale di un PIN. Password WiFi: come trovarle su Windows, Linux e Android Il vantaggio concreto del WiFi Direct è un incremento delle prestazioni, poiché la connessione è sostanzialmente da punto a punto e non passa per un dispositivo centrale (p2p). Solitamente la compatibilità con questa tecnologia è indicata sulle confezioni dei dispositivi, nel manuale di istruzioni o tra le specifiche tecniche. A cosa serve e quando si usa il WiFi Direct? Come è semplice intuire, la tecnologia è pensata per la comunicazione finalizzata allo scambio ...

- Continua...