Cos’è un gruppo di continuità (o UPS)

28-10-2016 10:24 - Fonte: www.chimerarevo.com

Abbiamo spesso sentito parlare del gruppo di continuità o abbiamo visto la sigla UPS non riferita al famoso corriere espresso? Allora siete capitati davanti ad un dispositivo di protezione molto utile se si utilizza un PC in una zona con forti sbalzi di corrente o con frequenti blackout dell’energia elettrica. Vediamo nel dettaglio cosa è il gruppo di continuità, come opera dal punto di vista elettrico e come acquistarle uno adeguato. Cos’è un gruppo di continuità Un gruppo di continuità consente di proteggere dagli sbalzi di tensione le apparecchiature e al tempo stesso permette di mantenere alimentati tutti gli apparecchi ad esso collegati (computer, monitor, televisori, console, stampanti, scanner, etc.) anche in assenza di corrente, così da consentire quantomeno di spegnerli (anche automaticamente su alcuni modelli) in maniera corretta senza perdere alcun dato e senza subire danni. Per fare questo, all’interno del gruppo di continuità trova posto: Una semplice batteria al piombo (in genere da 12 Volt, come sulle auto). Un alimentatore, che alimenta le periferiche a corrente attiva e ricarica nel contempo la batteria. Un raddrizzatore, che stabilizza la corrente alternata in entrata (AC) trasformandola in corrente continua (DC). Un inverter, che trasforma la corrente continua (DC) in corrente alternata “pulita” (AC) sfruttabile per le periferiche, e in caso di necessità (blackout) inverte la corrente dalla batteria (DC) in corrente alternata d’emergenza (AC). L’autonomia senza rete elettrica varia da modello a modello, e varia in base alla grandezza della batteria inclusa e delle periferiche accese in quel momento, ma di solito varia da 5 minuti a 2 ore e passa per i modelli più costosi (considerando di usare tutte le periferiche accese). Tipi di UPS Vediamo di capire come scegliere un gruppo di continuità analizzando le principali differenze tra i modelli. Off-line: chiamati anche standby, questi gruppi ...

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