OTG: connettere dispositivi USB in Android

04-11-2016 17:27 - Fonte: www.chimerarevo.com

Quante volte abbiamo sentito parlare di “compatibilità con USB OTG” e ci siamo chiesti cosa voglia dire questa sigla? E quante volte abbiamo visto nei negozi o online questo o quel dispositivo compatibile con Android tramite USB OTG, senza comprendere il motivo di tale definizione? Questo articolo serve proprio a questo: cercheremo di spiegarvi, con parole semplici e comprensibili, il significato della sigla USB OTG e gli scenari in cui utilizzare questa tecnologia. USB OTG – Cosa è Volendo dirlo in paroloni, USB OTG – che sta per USB on-the-go – è una specifica che nasce nel 2000 e che permette ad un dispositivo compatibile, grazie ad un particolare tipo di cavo, di funzionare sia da host (dispositivo a cui vengono connesse cose) che da periferica slave (dispositivo che viene connesso ad un host). Volendo dirlo invece in paroline, USB OTG è quella tecnologia che permette di collegare a smartphone, tablet ed altri dispositivi dotati di microUSB (o USB Type-C) periferiche esterne auto-alimentate che non richiedono driver e di utilizzarle senza problemi tramite il sistema operativo. All’atto pratico, ciò significa che USB OTG ci dà la possibilità di collegare, ad esempio ad uno smartphone o tablet Android (ciò è nativamente possibile da Android 3.0 Honeycomb in poi), una chiavetta USB o un disco esterno e di leggerne o copiarne il contenuto tramite il gestore file; ancora, possiamo collegare anche mouse, tastiere e joystick esterni ed usarli con le app di Android, a patto che non richiedano l’installazione di driver. Condividere file e cartelle in rete tra Windows e Android La stragrande maggioranza dei terminali Windows Phone/Windows 10 Mobile è inoltre compatibile con lo standard USB OTG. Anche iOS è teoricamente compatibile con USB OTG, tuttavia ciò richiede il jailbreak. Curiosità: i primi dispositivi a supportare USB OTG sono stati i Nokia con sistema operativo Symbian. USB OTG – Come ...

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