“Fotografia di still life in studio”: la recensione del videocorso

04-11-2019 07:30 - Fonte: www.fotocomefare.com

C’è chi è convinto che la fotografia still life sia un genere fotografico semplice, banale, con difficoltà di realizzazione davvero minime. Queste persone probabilmente non hanno mai scatto una foto di still life in vita loro. Al contrario, c’è chi pensa che la fotografia still life sia molto complessa, necessiti di attrezzature costose e di profonde conoscenze di fotoritocco. Questi fotografi probabilmente si sono approcciati alla fotografia still life nella maniera sbagliata. La verità è un’altra. La fotografia still life può essere semplice, a condizione di sapere cosa fare. Non occorrono set di luci complesse e ore di postproduzione. Piuttosto, un professionista esperto cercherà il set di luci più semplice possibile, mirerà ad ottenere uno scatto perfetto, dove infine basteranno pochissimi minuti di fotoritocco. Sempre di più oggi si vende via web. Così molti hanno finalmente compreso l’utilità di un’immagine di prodotto vincente e professionale. Tradotto: lo still life è un settore fotografico in decisa crescita (forse l’unico). Specializzarti in questo genere fotografico può essere una scelta vincente. In questo articolo ti parlerò di un videocorso di FotografiaProfessionale, dal titolo “Fotografia di still life in studio”. L’autore, Simone Conti, ti mostrerà come illuminare al meglio il set e quali accessori usare. Principalmente, però, ti mostrerà moltissimi trucchi e segreti da professionista che raramente puoi trovare altrove. Questo aspetto, a mio avviso, è ciò che rende questo videocorso davvero diverso da tutti gli altri. Cosa imparerai da questo corso Con il videocorso “Fotografia di still life in studio” capirai come si muove realmente un professionista in studio. Ciò che differenzia questo videocorso da tutti quelli che puoi trovare in rete è la sua struttura, dal mio punto di vista l’ideale per comprendere determinate dinamiche di scatto. Il corso, infatti, segue un percorso didattico “a ritroso”. ...

- Continua...