Diane Arbus, la rivoluzionaria della fotografia documentaria

26-07-2021 08:30 - Fonte: www.fotocomefare.com

Quando ho iniziato a dedicarmi alla fotografia con serietà, ho iniziato a frequentare dei corsi. Ricordo che uno dei miei primi prof era solito ripetermi: “per ottenere grandi foto, devi tirare fuori quello che hai dentro”. All’inizio mi sembrò una frase ad effetto come tante, un giorno però cominciò a parlarmi di Diane Arbus. La fotografa americana, col suo approccio personale verso i propri soggetti, ha rivoluzionato la fotografia documentaria. Ha creato uno stile copiato ancora oggi di cui ti parlerò in questo articolo. Diane Arbus era solita fotografare i “mostri”. I cosiddetti freaks, ovvero quelle persone che per difetti fisici evidenti vengono considerati “diversi”. Quasi fenomeni da baraccone. A guardare le foto di Diane Arbus effettivamente si rimane spiazzati. La sua maggiore produzione fotografica era proprio incentrata sulla ricerca, quasi maniacale, di questo tipo di persone. Diane Arbus, la storia in breve Nata a New York nel 1923 da genitori ebrei di origine polacca (il suo cognome reale è Nemerov), Diane è una ragazza di buona famiglia. I suoi genitori sono proprietari di una catena di grandi magazzini. Sin da giovane prende lezioni di pianoforte, di pittura e studia il francese. Lei e i suoi due fratelli in casa hanno bambinaie e servitù. Crescere in una sorta di campana di vetro, però, contribuisce a crearle quelle paure che si porterà dietro per tutta la vita. La ricerca quasi ossessiva dei mostri diventa un tentativo di combatterli, usando lo schermo protettivo della macchina fotografica. Purtroppo, però, questi mostri non riuscirà mai ad abbatterli. Diane Arbus, infatti, muore suicida a 48 anni, nel 1971. Nonostante questo, la Arbus è riuscita a lasciare il segno nella storia della fotografia documentaria. Gli inizi fotografici di Diane Arbus Diane Arbus inizia a cimentarsi con la fotografia grazie al marito Allan, fotografo durante la seconda guerra mondiale. Al suo ritorno dal fronte, spiega a Diane tutti i principi ...

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