La regola dei 500 in fotografia astronomica

08-01-2022 10:14 - Fonte: www.fotografareindigitale.com

Quando si fotografano le stelle, ed in particolare la via Lattea, ci sono sempre un sacco di dubbi circa le impostazioni da utilizzare per ottenere un buon lavoro. E tra le varie impostazioni ce n’è una di cui si parla molto spesso tra astrofotografi e sui vari blog specializzati: la regola dei 500 (ne abbiamo accennato nella nostra guida alla fotografia della via lattea). Ci sono fondamentalmente due modi diversi di catturare le stelle nel cielo notturno: punti singoli e statici o scie sfocate e oblunghe. La regola dei 500 ci aiuta a capire quale sia la velocità dell’otturatore più lunga prima che le nostre stelle comincino ad apparire come scie sfocate e oblunghe. Se desiderate fotografare immagini di scie stellari, in cui le stelle sembrano sfrecciare nel cielo, questo non è il post del blog che fa per voi – anche se potete comunque trarre qualche spunto da questo argomento. Durante i miei workshop di astrofotografia, approfondiamo vari modi per catturare immagini di scie stellari, ed è davvero molto divertente. Una delle mie prime fotografie del cielo notturno, di cui all’epoca ero piuttosto orgoglioso, era una lunga esposizione catturata per diversi minuti. L’immagine risultante mostra le stelle, non come punti sottili, ma come brevi strisce. A prima vista, le stelle appaiono sfocate e di conseguenza l’immagine complessiva ne risente: avrei dovuto usare un tempo di posa più veloce. Ci sono alcuni casi in cui una breve scia può essere desiderata, ma questo post riguarda la cattura di immagini statiche del cielo notturno minimizzando il movimento delle stelle nell’immagine. Tempo lungo, le stelle appaiono come delle scie sfocate. Photo by Hanson Lu on Unsplash La regola dei 500 per le fotocamere full frame Per minimizzare le scie delle stelle e catturare un’immagine statica del cielo notturno, c’è una semplice formula che può essere usata per determinare la velocità dell’otturatore. ...

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