OpenIndiana è il modo più semplice di continuare su OpenSolaris

15-09-2010 11:00 - Fonte: www.ossblog.it
Welcome to OpenIndiana

Ieri sera, come era stato anticipato, si è tenuta a Londra la conferenza di presentazione di OpenIndiana. Con un po’ di ritardo sulla programmazione (tenendo anche conto del fuso orario) si è aperto un nuovo orizzonte per il defunto OpenSolaris. O, meglio è iniziata una nuova fase che muove da dove era stato lasciato il progetto originale da Sun Microsystems. Più dell’annuncio in sé, di cui è stato predisposto uno streaming relativamente interessante, è il codice rilasciato a promettere bene. Si può già scaricare OpenIndiana Development 147, che come SchilliX e Nexenta riprende l’ultimo aggiornamento di OpenSolaris. La differenza principale è che, rispetto alle altre due distribuzioni, si tratta di un LiveCD completo. Avviando GNOME (alla versione 2.30.2) si ha l’impressione di ritrovare esattamente quanto abbandonato da Oracle. Time Machine, Package Manager e il tema del desktop sono gli stessi di OpenSolaris. Per installare il sistema operativo occorre aprire Nautilus nella cartella /home/jack e avviare la procedura guidata. È proprio ciò che ci si sarebbe aspettati. OpenIndiana Development 147 Via | OpenIndiana OpenIndiana è il modo più semplice di continuare su OpenSolaris é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di mercoledì 15 settembre 2010.

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