Creative Commons ha introdotto il Public Domain Mark

14-10-2010 09:00 - Fonte: www.ossblog.it
Europeana

Creative Commons, l’organizzazione nota per le licenze modulari che abilitano con facilità la ridistribuzione dei contenuti, ha aggiunto nuovi termini di rilascio. Public Domain Mark 1.0 è la licenza concepita per identificare quei progetti che sono concepiti per il pubblico dominio. Oltre alla nota formula che prevede di comporre termini di licenza selezionando una delle opzioni tra attribuzione, uso commerciale/non commerciale e modifica dell’opera originale, Creative Commons offriva già degli strumenti per semplificare l’identificazione delle licenze esistenti (tra cui la GNU/GPL e la GNU/LGPL). L’introduzione del Public Domain Mark rientra in quest’ultimo programma. Non si tratta di rivedere il concetto di pubblico dominio, ma di sfruttare degli strumenti per renderlo immediatamente riconoscibile. Il senso è quello di abbattere le barriere tra istituzioni e utenti: il problema più evidente dei termini legali è la difficoltà nel comprendere cosa sia lecito e cosa, invece, no. Creative Commons ha predisposto un rapido wizard per aiutare chi amministra la divulgazione dei contenuti ad applicare il PDM e nella definizione per l’utente finale ha incluso delle note per semplificarne la lettura. Com’è consuetudine di Creative Commons, per rendere più efficace la spiegazione del Public Domain Mark è stato fatto un esempio concreto. Si tratta di Europeana, un portale finanziato dall’Unione Europea che è tradotto in pressoché ogni lingua comunitaria e raccoglie contenuti multimediali dai musei e dalle gallerie di tutto il continente. Europeana propone contenuti di pubblico dominio ed è stata la prima ad abbracciare il PDM perché i cittadini possano capire immediatamente i termini legali che proteggono le opere. Europeana è anche in italiano e mostra contributi dal nostro Paese. Via | Creative Commons Creative Commons ha introdotto il Public Domain Mark é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 ...

- Continua...