La mente del fotografo di Michael Freeman: lettura obbligata

14-05-2013 08:30 - Fonte: www.fotocomefare.com

Facciamo così. So che tu, come tutti non hai molto tempo a disposizione per leggere questa recensione. Allora ti dico questo: se ti interessa fotografare bene, esprimere la tua visione come vorresti, andare oltre le regolette sulla composizione, compra subito La mente del fotografo (basta cliccare sul link). Non sto scherzando, ma se comunque vuoi sapere qualcosa di più su questo libro, soprattutto su come ti può aiutare, continua a leggere. Cosa imparerai da questo libro La mente del fotografo è l’ideale seguito de L’occhio del fotografo di Michael Freeman. Volendo semplificare, è un libro sulla composizione, ma in realtà è un testo molto articolato che tratta il problema, che tutti condividiamo, di come rendere le tue foto belle ed efficaci. L’occhio del fotografo, pur affrontando la materia in maniera quasi accademica a tratti, aveva un tono generalmente pratico. “La mente del fotografo”, come suggerisce il titolo, è un libro decisamente più concettuale, quindi un po’ più astratto anche se ciò che insegna ha evidenti ricadute pratiche. Lo scopo complessivo è quello di analizzare in maniera più profonda e sofisticata il modo in cui un fotografo pensa ad una foto prima di scattarla ed il modo in cui un osservatore interpreta una foto mentre la guarda. Discorsi di questo tipo sono difficili da mettere nero su bianco perché hanno aspetti legati al lato artistico, alla soggettività, alla sensibilità personale, alla percezione e ai processi mentali di un fotografo. Secondo me, come vedrai, Freeman è riuscito a renderli utili e digeribili. La mente del fotografo è suddiviso in tre parti principali. La prima tratta l’intento, lo scopo che c’è dietro una foto. I suoi capitoli affrontano questi temi: il soggetto, spesso identificato semplicemente con l’elemento a fuoco o in primo piano, mentre può essere un concetto, un luogo, va interpretato in base al contesto e a fattori esterni alla foto (il momento storico e il contesto sociale, ...

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