Nintendo chiede agli utenti i soldi guadagnati con i video di YouTube

21-05-2013 18:45 - Fonte: www.chimerarevo.com

Inizio quest’articolo facendo subito un rapido esempio. Siete degli “youtuber”, cioè degli utenti che pubblicano video sul popolare sito di proprietà di Google, e magari pubblicate filmati riguardanti un qualsiasi prodotto, di qualsiasi marca. Ovviamente voi tramite le pubblicità di AdSense guadagnate grazie a questo video, non di certo somme elevatissime, ma pur sempre una cifra dignitosa. Bene, immaginate se ad un certo punto le case produttrici di quei prodotti vi richiedessero indietro quegli introiti, per il solo fatto di aver mostrato il loro prodotto nel vostro video, fregandosene del vostro lavoro e del vostro impegno nel realizzarlo. Ipotesi utopistica? Purtroppo non più. Infatti Nintendo, colosso giapponese del settore videoludico, ha contattato diversi utenti di YouTube che abbiano pubblicato filmati di gameplay su titoli prodotti dalla casa nipponica, chiedendo loro tutti gli introiti pubblicitari degli stessi per violazione di copyright. Tale notizia è stata inizialmente diffusa da uno youtuber, Zack Scott, il quale ha pubblicato sul suo profilo Facebook un post in cui si lamentava proprio di questa “imposizione” di Nintendo, e successivamente ha fatto il giro del mondo, indignando gran parte dell’opinione pubblica del mondo IT. Nintendo stessa si è sentita praticamente obbligata a fornire pubbliche spiegazioni riguardo l’accaduto tramite una nota spedita al sito specializzato Gamefront: “Come parte della nostra strategia di assicurare che i contenuti di Nintendo siano condivisi in modo appropriato e sicuro nei canali social multimediali, siamo diventati partner di YouTube e per questo motivo abbiamo registrato il nostro copyright nel database di YouTube. Per la maggior parte dei video dei fan questo non comporterà nessun cambiamento, tuttavia quei video che offrono contenuti di proprietà di Nintendo, come immagini o audio di una certa durata, includeranno pubblicità che appariranno all’inizio, ...

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