Bug #1, un paio di riflessioni a freddo

13-06-2013 21:31 - Fonte: dariocavedon.blogspot.com

Il bug #1 Quando Mark Shuttleworth, leader di Ubuntu, parla (o scrive) solleva sempre un certo polverone. Pur essendo sconosciuto al grande pubblico, le sue dichiarazioni riescono a innescare un discreto movimento tra le persone appassionate di Software Libero. Tempeste in un bicchiere. Così è successo, quando pochi giorni fa il SABDFL ha chiuso il famoso "Bug #1", cioè "Microsoft has a majority market share" (Microsoft ha la maggior quota di mercato dei PC). La chiusura del bug significa che l'errore è stato risolto, e non ha bisogno di altri interventi. Nel suo commento relativo alla chiusura della segnalazione di errore, Mark scrive: Personal computing today is a broader proposition than it was in 2004: phones, tablets, wearables and other devices are all part of the mix for our digital lives. From a competitive perspective, that broader market has healthy competition, with IOS and Android representing a meaningful share. [...] Even though we have only played a small part in that shift, I think it's important for us to recognize that the shift has taken place. So from Ubuntu's perspective, this bug is now closed.L'utilizzo personale del computer è un argomento molto più vasto di quel che era nel 2004 (anno di lancio di Ubuntu n.d.t.): telefoni, tablet, dispositivi indossabili (es. lettori MP3 n.d.t) e altri, sono tutti parte dell'insieme che compone la nostra vita digitale. Dal punto di vista competitivo, questo mercato più vasto vede una competizione sana, con iOS e Android che ne rappresentano una quota significativa. [...] Anche se noi abbiamo giocato solo un ruolo marginale in questo cambiamento, penso sia importante capire che questo cambio è avvenuto. Quindi dalla prospettiva di Ubuntu, questa segnalazione di errore è adesso chiusa (traduzione by Dario).In sostanza: con tablet e smartphone il mercato è molto più ampio dei soli PC, sono scesi in campo altri giocatori come iOS e Android, quindi questa segnalazione di errore non ha più senso. Il ...

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