Come controllare la rete da terminale con Linux

05-07-2016 16:40 - Fonte: www.chimerarevo.com

Anche se non tutti fanno uso di pratiche del genere, monitorare lo stato della propria rete può rivelarsi utile in molteplici casi. Ad esempio, se improvvisamente notate attività sospetta (ed inaspettata) di una o più applicazioni della vostra macchina, con una serie di comandi potrete rendervi conto delle applicazioni che si collegano alla rete per constatare se siete vittime di un rootkit o di un malware in generale. O, ancora, potrebbe ritornare utile rendervi conto di quale programma usa maggiormente la banda di rete. Se siete sviluppatori e state scrivendo un’app che fa uso di Internet, inoltre, monitorare il tutto può essere molto utile ai fini di debug. Di seguito mostreremo alcuni esempi di utilizzo tipico di quattro applicazioni da linea di comando – utili quindi anche per l’utilizzo da remoto – atte allo scopo. Le applicazioni contrassegnate come “monitor” permetteranno di monitorare il sistema in real-time finché non verranno manualmente interrotte, quelle contrassegnate come “istantanee” restituiranno come output un’istantanea dello stato della rete.  Controllare la rete da terminale con Linux Nethogs (Monitor) Indubbiamente uno dei tool dall’utilizzo più semplice e particolarmente adatto agli scopi prefissi: in poche parole nethogs permette di visualizzare il traffico di rete in transito tra le applicazioni eseguite in modalità grafica. Richiede i privilegi di root per essere utilizzato.  Tramite nethogs si possono ottenere informazioni quali il pid del processo, l’utente che lo esegue, il nome (ed eventualmente i parametri) del processo, l’interfaccia di rete e la velocità di invio e ricezione dei dati (in KB/s). Per procedere, basterà digitare a terminale il comando nethogs interfaccia_di_rete (ad es. nethogs wlan0). E’ possibile uscire in qualsiasi momento dal monitor utilizzando il tasto “q”. Nethogs potrebbe non essere ...

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