Rendere irrecuperabili file cancellati su Ubuntu

28-07-2016 10:30 - Fonte: www.chimerarevo.com

Come avrete avuto modo di leggere spesso anche in questo sito, i dati eliminati dal disco non vengono istantaneamente distrutti – a meno che non si tratti di un SSD, in tal caso i dati subiscono trimming – ma semplicemente deindicizzati in attesa di sovrascrittura. Nel caso in cui sul vostro disco siano contenuti dati importanti che non volete siano recuperati neppure tramite appositi programmi, è buona norma eseguire una “pulizia completa” – in gergo, “wipe” o “shred” (la differenza è poca) – dello spazio libero su disco. Di programmi creati per lo scopo ne esistono in abbondanza (un esempio è il janitor BleachBit) ma, se volete tenere davvero a portata di click destro la possibilità di ripulire completamente lo spazio libero del disco, usate il sistema operativo Ubuntu ed il vostro gestore file predefinito è Nautilus, una piccola estensione di quest’ultimo – nautilus-wipe, appunto – farà al caso vostro. Premessa: Nautilus-wipe, per effettuare l’operazione di pulizia totale dello spazio libero, provvederà a riempirlo e svuotarlo in successione con una serie di dati casuali, per cui i vostri file personali e di sistema dovrebbero rimanere intatti.  E’ necessario sottolineare che, se userete nautilus-wipe sulla vostra partizione di sistema e/o sulla partizione in cui è presente la directory /home, potreste ritrovarvi nell’impossibilità di usare il computer durante il processo di pulizia. Il mio consiglio personale è quindi di eseguire un’operazione del genere in periodi di completa inattività. Abbiamo eseguito il test sia su una partizione di tipo Linux (ext4 per la precisione) che su una partizione NTFS, il risultato è stato in entrambi i casi soddisfacente. Prima di procedere vi raccomandiamo di eseguire la pulizia completa dei dati su SSD soltanto in caso sia assolutamente necessario, questo per preservare la durata del ...

- Continua...