Guida a Brasero per Linux, il “burner” di GNOME

20-06-2016 09:45 - Fonte: www.chimerarevo.com

Seppur attualmente poco usati, i software di masterizzazione hanno sempre il loro perché e, se la macchina è dotata di un masterizzatore, dovrebbero essere sempre installati sul disco. In questa guida l’attenzione è ricaduta su Brasero, un software di masterizzazione tipicamente installato con l’ambiente desktop GNOME e con i suoi derivati (Cinnamon, MATE, Unity e via discorrendo). Un programma da sempre controverso quello creato e gestito dalla GNOME foundation, spesso soppiantato da alternative ben più articolate (ad esempio il “fratello” QT-based K3B, di cui avremo certamente modo di parlare in seguito), tuttavia scopriremo che Brasero può rivelarsi molto utile come software di masterizzazione minimale.  In pratica se avete installato un sistema operativo con DE GNOME(-based) nuovo di pacca e non avete possibilità di scaricare il software di masterizzazione che più vi piace, potrete comunque contare su Brasero che per la maggiore è in grado di svolgere tranquillamente il suo dovere. Guardiamolo nel dettaglio. Guida a Brasero Schermata principale La schermata principale di Brasero è molto, molto semplice: null’altro che un pannello con delle varie opzioni di scelta – sotto forma di grandi bottoni – ed una barra dei menu minimale (e, a questo stadio, anche abbastanza inutile): Progetto audio Raggiungibile cliccando sull’apposito tasto, il pannello Progetto Audio è quello che vi permette di creare dei CD audio a tracce partendo da mp3, flac o qualsiasi altro tipo di file musicale presente sul vostro hard disk. Prima di continuare, è bene sapere che per determinati formati audio sarà necessario che sul vostro sistema siano installati i codec necessari di riproduzione (una buona idea, nelle Ubuntu-based, è quella di installare tutti i codec gstreamer ed il codec fluendo per gli mp3). Di norma è possibile selezionare tali pacchetti all’atto dell’installazione del sistema). Potrete ...

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